Domenica, 19 Novembre 2017

Quelli Candy Crush Saga sono dei cattivoni?

Nel 2010, un gioco molto simile al famosissimo ed odierno "Candy Crush Saga",veniva alla luce. "Candy Swipe", partorito dalla mente e dalle mani di un programmatore indipendente, Albert Ransom, era un semplice gioco il cui scopo era creare dei gruppi da tre, sulla falsariga del già edito "Bejeweled", solo che in questo caso, anziché mischiare pietre preziose, il giocatore aveva a che fare con dolci e caramelle.

 È lo stesso programmatore, Ransom, com una accorata lettera sul suo sito internet ad accusare la King's (software house distributrice di Candy Crush) di plagio. Attualmente Ransom ha rimosso dal sito le pagine riguardanti questa disputa, ma noi con uno stratagemma siamo riusciti a riesumarle.

« Congratulazioni, avete vinto voi » si legge.

Ho creato questo gioco in memioria di mia madre, morta a 62 anni di leucemia. Sei mesi dopo la sua morte l'ho lanciato sul mercato, lei amava molto i dolci e le caramelle. Amava molto anche questo tipo di giochi. Acquistando la versione completa per Android, si può ancora leggere una dedica rivolta a lei. Questo gioco sarebbe dovuto servire anche da sostentamento per la mia famiglia, ho due figli di 10 e 4 anni. Due anni dopo, arrivate voi e pubblicate questo gioco che somiglia in tutto e pertutto al mio, comprese icone e la famosa scritta "Sweet!". C'erano così tante somoglianze che ho avuto centinaia e centinaia di richieste di utenti confusi tra le due applicazioni, o che addirittura credevano che la mia CandySweet derivasse dalla vostra Candy Crush. Adesso vengo a sapere che avete intenzione di registrare il Brand "CandyCrush" (la vicenda risale al 2012 NDR) ed io intendo oppormi perché c'è pericolo di confusione tra i due prodotti. È nei miei diritti e quindi lo farò.Ad ogni modo, penso che sareste capaci di una cosa del genere, dato che avete fatto lo stesso con un altro gioco, CandyCrusher. Spero sarete contenti di togliere il cibo dalla bocca dei miei famigliari.

Ad ogni modo, tutto è bene quel che finisce bene. Senza ulteriori particolari, sempre dalle pagine del suo sito internet, qualche tempo dopo, Albert Ransom, dichiara che la soluzione è risolta e che si è trovato un accordo. Anche in questo caso la pagina è stata rimossa dal server, ma siamo in grado di farvela vedere ugualmente. 

Nel comunicato si legge testualmente:

« Sono lieto di annunciare che la mia disputa con la King's si è risolta in via amichevole. Io ritirerò la mia querela nei loro confronti e loro ritireranno la controquerela verso di me. Ho infatti appreso che loro avevano registrato il nome "Candy Crush" addirittura prima che il mio gioco fosse pubblicato. Non è loro intenzione far rimuovere la mia applicazione dal mercato, e quindi, i due prodotti possono coesistere senza creare alcuna confusione tra i giocatori ».

Lungi dal fare dietrologie, ma non si sembra strano che Ransom abbia così presto e facilmente ammorbidito la propria posizione? Sarà forse il caso di dire "Pecunia non olet" ?

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