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Come sapere se un video è vero o è un fake

sapere se un video è vero o è un fake

Mala tempora currunt, dicevano i latini. Diventa quindi importante sapere se quel video che stiamo guardando in rete è vero o è un fake. Capita infatti spesso che la cronaca ci riporti notizie di avvenimenti così tragici che mai avremmo voluto sentirne, figurarsi vedere. Alcuni di questi video che girano sui social o peggio, sui siti di testate giornalistiche accreditate, sono etichettati erroneamente e in realtà mostrano immagini decontesuatlizzate, eventi che si sono svolti in altri paesi o, in alcuni casi, filmati di videogiochi.

Si filmati fortemente emotivi che ci sconvolgono e generano sentimenti forti possono essere particolarmente difficili da guardare in modo critico e distaccato. Soprattutto in tempi come questi è dunque fondamentale assicurarsi di non condividere ed alimentare disinformazione.

Il video è plausibile? 

Un buon punto di partenza è domandarsi quanto sia probabile che quello che si vede nel filmato sia davvero accaduto. Questa può essere una domanda difficile a cui rispondere, in determinate circostanze, ma puoi comunque fare attenzione ad ipotetiche discrepanze.

Qualcosa nel video o nell’audio sembra fuori posto? Le stranezze, soprattutto quando di lieve entità, non bastano a provare che il video sia stato spacciato per qualcosa che in realtà non è, ma potrebbe indicare che necessita di ulteriori indagini.

Il video potrebbe provenire da un altro evento?

I filmati provenienti da altri paesi e da altre circostanze vengono spesso riciclati nel corso degli anni affermando che si tratti di qualcosa di recente. 

Ci sono stati, ad esempio, diversi video dell’esplosione del 2020 al porto di Beirut, in Libano, ricondivisi come fossero relativi alla guerra Russia-Ucraina o ad un incidente ad una centrale nucleare in Turchia in seguito ad un forte terremoto di magnitudo 7.8 ma avvenuto nel febbraio 2023.

Trovare il filmato originale

Ci sono alcune strade da poter percorrere per sapere se un video è vero o è un fake.

1. Ricerca di parole chiave

Di solito, il modo in cui i fact checker dimostrano che un filmato non mostra realmente ciò che afferma è trovando la fonte originale del video. Anche se non non sempre è possibile trovare la persona che l’ha pubblicata per prima o a capire esattamente quando il filmato è stato regisrtato, bisogna cercare la prima condivisione possibile online. L’ideale sarebbe trovarne uno con data antecedente ai fatti a cui il video fa erroneamente riferimento.

Il primo dei metodi da poter seguire per sapere se un video è vero o è un fake è quello di individuare delle parole chiave pertinenti e cercarle sui motori di ricerca. Trovare le parole chiave potrebbe in effetti non essere semplice. Puoi sempre iniziare descrivendo ai motori di ricerca quello che stai vedendo, senza contestualizzarlo a quanto dichiarato dal video in questione. Se senti voci commentare il video, cerca di capire cosa dicono, in che lingua (o dialetto) e magari anche accento. Questo potrebbe aiutarti a fornire ai motori di ricerca informazioni più precise per i risultati.

2. Ricerca inversa da immagini

Se il video non presenta molte caratteristiche distintive ed è invece piuttosto generico, le parole da cercare potrebbero essere davvero poche, o troppo generiche, tali da non portare a risultati soddifacenti.

In questi casi si passa al piano B, ossia fare una ricera inversa dagli screenshot presi in diversi momenti del filmato. Questo potrebbe aiutare a cercare le vere origini del video.

Questo procedimento comincia catturando screenshot dei momenti chiave del video per poi caricarli su Google Immagini , Tineye , Yandex eccetera.

Ma ci sono anche strumenti che possono catturare o catturare questi fotogrammi chiave per te.

Ad ogni modo, esiste un plug-in debugger di notizie false per Google Chrome che semplifica di molto il lavoro. Questo strumento consente di ottenere rapidamente informazioni contestuali su immagini e video di Facebook, Twitter e YouTube, permettendo ricerche inverse di immagini su diversi motori.

Attenzione ai sottotitoli falsi

Può capitare che i video presentino sottotitoli con traduzioni errate se non addirittura completamente false rispetto ad altri filmati autentici e a ciò che effettivamente viene detto nel video.

Sebbene non sia garantito che ti fornisca una traduzione perfetta e potrebbe non rilevare tutto l’audio, ancora una volta Google ci viene in aiuto con la sua App di Traduzione (qui per Apple e qui per Android). L’applicazione può quantomeno fornirci un’indicazione di ciò che viene relmente detto in una clip.

Viene da un videogioco? 

Sono stati recentemente diffusi video che mostravano elicotteri abbattuti sulla Striscia di Gaza. In realtà si trattava di immagini prese da un videogioco. 

  1. Video come questo appaiono di solito a Bassa risoluzione. Sebbene anche gli smartphone più vecchi siano in grado registrare video con una risoluzione decente questi video sono spesso sgranati. Le clip estrapolate da videogames sono intenzionalmente pixelati e sfocati per nascondere la loro vera origine.
  2. Nel tentativo di farlo sembrare più reale, le persone potrebbero registrare il filmato facendo volutamente traballare la fotocamera
  3. Filmati bui o notturni servono a nascondere il livello di dettaglio non troppo realistico del videogioco. 
  4. Sarebbe coerente aspettarsi che i filmati autentici includano l’audio, ma quando si tratta di clip di gioco, gli autori molto probabilmente rimuoveranno l’audio dal gioco, dato che potrebbe risultare non proprio realistico. 
  5. Le persone sono più difficili da animare nei giochi rispetto ai veicoli o alle armi. Questi video quindi potrebbero non includere soldati o persone ma soltanto mezzi. Inoltre, residui dell’interfaccia del gioco potrebbero essere visibili negli angoli superiori. 
  6. Anche fumo, fuoco e polvere sono difficili da animare. Le nuvole, il fumo e la polvere potrebbero apparire strane.
  7. Uniformi, equipaggiamenti e veicoli potrebbero essere fuori contesto. Anche se può essere difficile per i non esperti riconoscere gli armamenti ed i mezzi utilizzati, nei Video Fake questi potrebbero essere fuori contesto storico o in uso ad altre forze armate.

Segui i fact checker ma fai attenzione alle “smascherazioni” non provate

Seguire fact checker come Bufale.Net, Bufale Un Tanto Al Chilo, Open eccetera può aiutare ad evitare di credere o di condividere fake news che creano disinformazione. 

Anche leggere i commenti sotto i post nei social può di fatto aiutare a sapere se un video è vero o è un fake, ma essendo scritti da semplici utenti, talvolta potrebbero essere sbagliati. Non fidarti ciecamente di un commento a meno che non contenga un link ad una fonte sicura.