Lunedì, 25 Settembre 2017

Operata per rimuovere un tumore al cervello in un ospedale di Los Angeles, Yamini Karanam, 26 anni scopre una realtà ben diversa. Durante l'operazione, infatti, i medici, una volta arrivati al tumore  ben radicato nel suo cervello, scoprono che in realtà si tratta di un gemello parassita non completamente formato, in vita e completo di ossa e denti.

 

Quando è troppo, è troppo. Se riuscite a trovare un lato positivo in tutto, ma proprio in tutto allora dovreste rivolgervi da uno psichiatra. Pollyanna è un personaggio che nasce dalla fantasia di Eleanor Hodgman Porter nel 1913. Protagonista una bambina che nonostante le millemila avversità che la vita le riserva (persino una momentanea paralisi alle gambe) riesce sempre ad essere ottimista e speranzosa del futuro. 

Il 6 Aprile 2009 un terremoto di Mw 6.3 ha colpito la Città capoluogo d'Abruzzo, L'Aquila. Nel succedersi frenetico di notizie ed immagini tragiche, leggevo sconcertato di ipotetici complotti da parte del Governo, che secondo alcuni avrebbe voluto mantenere la stima del terremoto Aquilano più bassa di quanto non fosse in realtà, per evitare di pagare risarcimenti alla popolazione (qui un esempio dell'epoca). Ma sarà vera questa storia? NO, naturalmente!!


 

 

Non è vera in primo luogo per un motivo, il risarcimento è legato alla scala MERCALLI, che si basa sui danni di un terremoto, non sulla sua potenza. Nel terremoto de L'Aquila, i media hanno riportato i valori di "Magnitudo", termine ben più oscuro e meno accessibile della scala Mercalli, che invece, basandosi sulla percezione dell'uomo e sui danni ai manufatti è palesemente più riscontrabile. Un VI grado Mercalli corrisponde a: "Qualche leggera lesione negli edifici e finestre in frantumi", una valutazione che non ha bisogno di particolari strumenti di misurazione, se non i propri occhi. 

Già, però rimane il fatto che non tutte le fonti dell'epoca riportavano lo stesso valore di Magnitudo. Ed è anche effettivamente capitato che alcuni avessero corretto il valore successivamente. Per spiegare questo "mistero" abbiamo chiesto l'aiuto di Leonardo Nicolì, direttore generale dello iAReSP (International Association for Research Siesmic Precursors, Associazione Internazionale per la Ricerca dei Precursori Sismici). 

Come fate a sapere esattamente da dove si è originato un terremoto?

« Per localizzare un terremoto è necessaria la registrazione di almeno tre strumenti, ma maggiori saranno le registrazioni, maggiore sarà la precisione del rilevamento. Più il terremoto è piccolo e maggiore potrà essere l’errore in modo particolare sulla precisa posizione dell'ipocentro in quanto, essendo piccolo, sarà registrato da un basso numero di strumenti e se gli strumenti saranno solo uno o due potrà essere ricavata solo la magnitudo ma non la localizzazione. »

E per quanto riguarda la sua potenza? 

« La Magnitudo Richter, quindi la magnitudo locale (Ml), tiene in considerazione solo due fattori, l’ampiezza massima del sismogramma e la distanza temporale fra l’arrivo di onde dette primarie (P) e di onde secondarie (S). La Ml viene utilizzata per piccoli terremoti fino a circa una magnitudo di 3.5 ed è ricavabile in automatico in tempo reale, ossia, sarà un software che elaborerà i dati appena ricevuti dalle prime tre stazioni di rilevamento. »

« Più complesso è il discorso per i forti terremoti. Un sismografo che si trova nelle vicinanze dell'epicentro, con i suoi movimenti oscillatori, dovuti al terremoto stesso, può falsare il tracciato, noi diciamo che "va in saturazione". Solitamente questo accade, appunto, per i terremoti più potenti del grado 3.5. Per misurarli quindi ci riferiamo a strumenti più distanti dalla zona epicentrale, ma questo solo per quanto riguarda la Magnitudo Locale. »

Mi pare di capire che ci sono, quindi, altre scale di riferimento. Dico bene?

« Dici bene. La Magnitudo Momento, che viene indicata con Mw, è il valore che meglio può fornire il dato preciso della potenza di un terremoto, ma per calcolarlo c'è bisogno di più tempo, dato che non è un lavoro che un software può svolgere da solo. Per calcolare questo dato bisogna tener conto, oltre dell'ampiezza del sismogramma, anche di altri fattori, quali la struttura sismogenetica (la distribuzione di faglie attive nel sottosuolo N.d.R.) e degli altri terremoti che si sviluppano durante uno stesso terremoto »

Cioè, vuoi dire che quando avvertiamo un terremoto, in realtà ne sta avvenendo più di uno?

« Si. Noi (ma quando dice "noi" si riferisce a me, non addetto ai lavori! Ndr) siamo abituati ad immaginare l’ipocentro come un punto preciso del sottosuolo, dimenticandoci che la rottura può interessare una faglia lunga anche decine o centinaia di chilometri che si spezza progressivamente a velocità molto alte generando nuovi e progressivi terremoti che dureranno per un tempo molto lungo, anche decine di minuti per i più violenti. » 

« Proprio per il discorso che facevamo prima sulla saturazione degli strumenti, per calcolare anche soltanto la Magnitudo Locale di un forte terremoto, dobbiamo fare affidamento a sismometri che sono distanti centinaia o anche migliaia di chilometri. Solo una volta ricevuti tutti i dati verranno divulgate le prime stime, che riguarderanno però la Magnitudo Locale. Successivamente questa valutazione, sarà sostituita dalla più precisa Magnitudo Momento, che però per essere calcolata può impegnare gli addetti ai lavori per ore o addirittura per giorni. Non è vero, dunque, che i dati vengono ritoccati, c'è solo il calcolo del Momento Sismico, più perciso e fedele a quanto accaduto. Tutto chiaro? »

Chiarissimo! (sudo freddo ma non mi interroga in materia).

Ringraziamo quindi Leonardo Nicolì, sempre gentile e disponibile nel suo profilo Facebook nonostante i suoi mille impegni con la IARESP e non solo. Leonardo ha infatti avviato nel 2013 il "PROGETTO TELLUS" che sta implementando una rete molto fitta di sismografi per registrare anche terremoti infinitesimali. In più la rete TELLUS sarà dotata anche di strumentazioni all'avanguardia per lo studio dei precursori sismici. 

Per finire un personalissimo parere. Prima di gridare allo scandalo, badate bene a quali fonti scegliete per recuperare le vostre informazioni. Molti "non addetti" potrebbero infatti fare confusione tra Ml e Mw, cose che abbiamo visto essere completamente differenti! Errori di battitura, o di semplice "ignoranza" infatti sono facili da fare, quando non si è del settore.

 

" Il mio ragazzo ha la Sexsomnia, ma non è un grosso problema, per quanto mi riguarda. Raramente abbiamo un rapporto completo senza che si svegli del tutto."

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