Lunedì, 20 Novembre 2017

L'agenzia spaziale americana ha intrapreso un'azione legale per riottenere quello che loro definiscono "tesoro nazionale" dopo che un reperto, appartenente alla missione "Apollo 11",  è stato venduto per errore da un impiegato per meno di 1.000 dollari. 

Spesso, frequentando i social, si trovano dei video che mostrano macchinari capaci di "ingoiare" delle bottiglie di plastica per darci in cambio dagli 0,08 ai 0,25 centesimi di Euro. Come al solito, la reazione è un misto di entusiasmo ("potremmo guadagnare due soldi dai nostri stessi rifiuti") e di rabbia ("Noi italiani siamo sempre in dietro rispetto al resto del mondo"). Tuttavia, basta approfondire (anche di poco) l'argomento che si scopre che in realtà non si può parlare di vero e proprio "guadagno". 

Vi è mai capitato di avere una discussione con qualcuno e di trovare le "parole giuste" solo quando ormai era troppo tardi? Bene, avete sperimentato il fenomeno che viene chiamato Esprit de l'escalier o anche Esprit d'escalier.

Un uomo del Quebec, Canada, ha trovato una funzione alternativa per il suo drone: depilarsi le gambe. David Freiheit ha registrato un video a testimonianza della sua impresa: «Per la prima volta nella storia del genere umano, qualcuno ha usato un drone per farsi la ceretta alle gambe", ha dichiarato. «Ho fatto solo una striscia, ma l'impresa è stato un successone»

ULTIMI ARTICOLI

DI TENDENZA:

psfooter

PareStrano.it raccoglie le notizie più strane ed incredibili da tutto il mondo. Seleziona e racconta i fatti accaduti senza naturalmente investigare sul posto.

Seguici Sui Social