Domenica, 19 Novembre 2017

Donna tenta di acquistare un bambino per sua figlia.

Donna tenta di acquistare un bambino per sua figlia.

Elaine Williams, 47 anni, di Cumming nello stato della Georgia (U.S.A.) ha tentato di acquistare un bambino su internet con un annuncio su Craiglist. Il bambino era per sua figlia quattordicenne che le aveva detto di desiderarne uno, e che l'avrebbe ottenuto con o senza il suo aiuto.


Un cittadino ha avvisato lo Sceriffo della contea di Forsyth che sul noto portale Craiglist era presente un annuncio sospetto per la cittadina di Cumming, una cittadina di circa 5.500 abitanti nello stato della Georgia. L'annuncio era rivolto a tutte le neomamme con un bambino non voluto da depositare eventualmente in una "Baby Box" appena fuori dalla porta di casa Williams. La figlia della signora Elaine, una ragazzina di 14 anni, si era messa in mente di volere un bambino e, a detta di sua madre, l'avrebbe ottenuto con o senza il suo aiuto, così lei, ha deciso che era più saggio aiutarla. Ecco il motivo dell'annuncio che ha portato la donna ad essere arrestata ed accusata di istigazione all'adozione illegale e annuncio illegale.

«La ragione per cui abbiamo messo l'annuncio è ... Ok, insooma, se tu non vuoi il tuo bambino o non sei nella condizione di poter affrontare le spese per il suo mantenimento beh, ok, possiamo metterci d'accordo. Non stavamo cercando un'adozione illegale» ha dichiarato la quattordicenne ai microfoni della CBS in una intervista esclusiva. 

Nell'annuncio erano elencate alcune prerogative: 

  • Il bambino dovrà essere depositato nella scatola avvolto al sicuro in una coperta
  • Il bambino dovrà essere accompagnato da certificato di nascita e certificato medico per attestarne la buona salute
  • Le cose del bambino (Giocattoli, accessori eccetera) dovranno essera lasciate li vicino
  • Il bambino dovrà essere lasciato solo da chi ne ha la tutela legale
  • Il bambino NON deve essere disabile. Se avete un bambino con disabilità e non potete tenerlo rivolgetevi al più vicino centro di assistenza sociale muniti di certificato di nascita e certificato sanitario.

«Non mi sembrava vero» ha dichiarato lo Sceriffo di Forsyth. «Pensavo si trattasse di uno scherzo, ma quando abbiamo perquisito la casa, abbiamo trovato una culla vuota nella camera della ragazzina e le pareti erano decorate con immagini da bambini. Nella stanza c'erano svariati oggetti e giocattoli sia per maschietti che per femminucce. Era chiaro che stavano aspettando l'arrivo di un bambino, insomma»

Nei guai anche la figlia quattordicenne che sarà giudicata da un tribunale minorile.

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