Mercoledì, 20 Settembre 2017

La roccia nell'aula di scienze è uranio radioattivo: evacuata scuola.

Nessuno si era mai reso conto che quella roccia in bella mostra nell'aula di scienze fosse un pezzo di uranio, elemento metallico che viene utilizzato nei reattori nucleari nella produzione di bombe atomiche.

 

 

Nessuno, fin quando l'attivista anti-nucleare Thomas Neff ha fatto visita al laboratorio di scienze della Missionaries of the Sacred Heart School a Salisburgo, Austria, per tenere una conferenza. Per il suo intervento, Thomas aveva portato con se un vecchio orologio anni '60 che, grazie a piccolissime quantità di radio, riusciva ad illuminare il suo quadrante al buio, ed un contatore Geiger per poter misurare la modesta radioattività del suo orologio.

Questa volta, tuttavia, il contatore mostrava ben 1200 conteggi, ossia 20 volte il valore normale che l'orologio avrebbe dovuto avere. Incuriosito da questo strano comportamento del misuratore, Thomas ha cominciato a girare per la stanza misurando le variazioni di radioattività sul suo Geiger. All'improvviso, passando davanti alla bacheca delle rocce, le misurazioni sono arrivate a 102.000 conteggi al minuto, circa 100 volto in più di quanto emanava il vecchio orologio. A quel punto Thomas Neff ha interrotto la sua lezione e ha avvisato la presidenza della scuola. Gli alunni sono stati evacuati mentre gli esperti entravano per ulteriori controlli. La scoperta ha portato ad ulteriori controlli così da portare alla luce altre 38 rocce radioattive in undici scuole di geologia. Adesso tutte le rocce sono conservate al sicuro.

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