Mercoledì, 20 Settembre 2017

Curava i pazienti a martellate. Albert Abrams il decano dei ciarlatani.

Il Dottor Albert Abrams (1863-1924) è considerato il decano dei ciarlatani del ventesimo secolo. Prendeva i suoi pazienti a martellate, inventò bizzarri dispositivi medici che arrivavano addirittura a curare a distanza e per anni fu docente universitario alla Stanford University.

 

 

Albert Abrams si laureò in medicina presso l'università di Heidelberg nel 1893. Trasferitosi negli Stati Uniti occupò per cinque anni la cattedra di patologia all'università di Stanford. Successivamente ideò la SPONDILOTERAPIA che consisteva nel colpire con un martello le vertebre dei pazienti. Questa pratica lo fece cadere sotto una cattiva luce ai suoi colleghi di università, e con ogni probabilità anche a molti dei suoi pazienti. Costretto ad allontanarsi da Stanford cominciò ad insegnare la spondiloterapia ad altri medici per la "modica" cifra (ai tempi) di 200 Dollari. Successivamente ideò DYNAMIZER, una curiosa macchina dall'aspetto di una scatola nera. A detta di Abrams il Dynamizer era in grado di analizzare a distanza le condizioni mediche di un paziente grazie ad una sola goccia del suo sangue. Addirittura era possibile identificare anche il credo religioso di chi veniva esaminato. Molti, compresi alcuni dottori, finirono per credere alle speciali caratteristiche della sua invenzione. Fu poi la volte dell'OMNIPOTENT OSCILLOCAST altra miracolosa apparecchiatura di sua invenzione che, dietro il versamento di una generosa somma di danaro, era in grado di curare A DISTANZA il paziente grazie a delle potenti onde radio trasmesse dal dottore per mezzo dell'Omnipotent Oscilloclast. Abrams realizzò altre "scatole" come la Biodynamometer e la Reflexophone utilizzate per la diagnosi di malattie impossibili e palesemente inventate. Le invenzioni di Abrams potevano essere affittate ed ebbero un discreto mercato. Grazie ad esse, infatti, molti tentarono di truffare le compagnie di assicurazione cercando un risarcimento per malattie diagnosticate che neanche esistevano. Una clausola d'affitto voleva che le scatole, sigillate, non sarebbero dovute essere aperte per una ispezione interna. La clausola fu violata da alcuni scettici, decisi ad esaminare il funzionamento di queste invenzioni. Al loro interno non vi era nient'altro che cavi elettrici, qualche resistenza ed un motorino elettrico che ronzava. Niente che potesse trasmettere o anche soltanto produrre onde radio. Altri scettici invece inviarono dell'inchiostro rosso e del sangue di pollo al dottor Albert Abrams e lui fu sempre in grado di diagnosticare malattie quali cancro, malaria, diabete e malattie veneree nei campioni sanguigni del "paziente pollo" e del "paziente penna". 

L'appellativo "decano dei ciarlatani del ventesimo secolo" gli fu affibiato dalla American Medical Association. Abrams morì nel 1924, di morte naturale, lasciando un'eredità di milioni di dollari.

 

DI TENDENZA:

psfooter

PareStrano.it raccoglie le notizie più strane ed incredibili da tutto il mondo. Seleziona e racconta i fatti accaduti senza naturalmente investigare sul posto.

Seguici Sui Social