Mercoledì, 20 Settembre 2017

Da "Padre e Figlio" diventano MARITO e MARITO. Uno strano caso di matrimonio Gay.

Fino a quindici anni fa, la legge della Pennsylvania (Stati Uniti), non prevedeva matrimoni tra soggetti dello stesso sesso. Così una coppia di innamorati ha trovato una soluzione fenomenale per avere i propri diritti di "coppia" riconosciuti: L'ADOZIONE.

 

 

 

Sin da quando Bill Novak, 76 anni e Norman McArthur, 74, si sono innamorati 52 anni fa non desideravano altro che vedere riconosciuta legalmente la loro posizione di "coppia". Purtroppo per loro, la legge della Pennsylvania non prevedeva il matrimonio di persone dello stesso sesso, così la coppia ha pensato ad un arguto stratagemma. Nel 2000 Bill, tramite adozione è diventato il papà di Norman vedendo quindi riconosciuti alcuni diritti come coppia. 

I due si erano conosciuti ventenni ed hanno vissuto per lungo tempo a New York, dove le "coppie domestiche" sono contemplate dalla legge. 

«Dopo il pensionamento abbiamo avuto la necessità di trasferirci nella vicina Pennsylvania ma li avremmo perso il nostro status di coppia, dato che in quello stato ci sono leggi differenti che non riconoscono una coppia dello stesso sesso» dice Bill «Stavamo diventando vecchi e volevamo tutelarci nel caso uno dei due si fosse ammalato o fosse morto all'improvviso. Così il nostro avvocato ci ha suggerito l'adozione»

Per quanto il caso possa sembrare strano, Bill e Norman non sono i primi a ricorrere a questo espediente. Norman, il figlio racconta che

«Bill è più anziano di me di due anni, questo è l'unico motivo per cui lui è il genitore ed io il figlio». 

«Senza questo atto, agli occhi della legge saremmo stati soltanto dei perfetti stranieri. Questo sta a significare che in caso di ricovero non avremmo potuto assisterci e farci visita in terapia intensiva. I nostri parenti sono tutti morti e nella malattia saremmo rimasti completamente soli.»

L'anno scorso, però, la legge che proibiva il matrimonio tra soggetti dello stesso sesso è stata dichiarata incostituzionale anche in Pennsilvanya, spianando quindi la strada ad un lieto fine per Bill e Norman.

«Sciogliere la nostra adozione non è stato così semplice, ad ogni modo» continua Bill. «Il nostro avvocato ci ha detto che nessuna Corte avrebbe mai sciolto la nostra adozione senza che Norman fosse stato adottato da qualcun'altro».

Le speranze però vengono subito riaccese da un amico della coppia. Questi mette al corrente che presentando in aula una petizione per dimostrare valide ragioni affinché il rapporto di adozione fosse annullato un giudice avrebbe potuto accogliere la richiesta ed annullare lo status di padre-figlio.

Il quattordici Maggio, Bill e Norman si presentano accompagnati da trenta amici per inoltrare al giudice la petizione di annullamento adozione. Senza esitazioni il giudice ha quindi annullato l'adozione tra gli applausi dell'intera aula di tribunale.

Dieci giorni dopo, finalmente, la coppia si è legalmente sposata con una piccola cerimonia privata. Il rito è stato celebrato da un prete Episcopale amico della coppia.

L'Ex figlio, alla fine della cerimonia ha dichiarato: «Sono incredibilmente felice. È l'unico modo in cui posso descrivere quello che sento, sono enormemente felice. È davvero valsa la pena di aspettare così tanto. »

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti Potrebbero Interessare ...

DI TENDENZA:

psfooter

PareStrano.it raccoglie le notizie più strane ed incredibili da tutto il mondo. Seleziona e racconta i fatti accaduti senza naturalmente investigare sul posto.

Seguici Sui Social