Giovedì, 21 Settembre 2017

In America gli abortisti hanno ucciso più bambini di quanto fu la popolazione degli Stati Uniti nel 1880

Secondo i dati forniti dall'U.S. Census Bureau e dal Guttmacher Institute, dal 1973, anno di istituzione del diritto all'aborto, ai giorni nostri, negli stati uniti, il numero dei bambini abortiti ha superato l'intera popolazione degli Stati Uniti del 1880.

 

 

Nel 1880, in una America dove Thomas Edison doveva ancora iniziare i propri studi sull'elettricità e dove Mark Twain non ancora aveva scritto "Le avventure di Huckleberry Finn" la popolazione era di 50.189.209 (fonte: U.S. Census Bureau).

Stando invece ad una stima del Guttmacher Institute, dal 1973 al 2011, gli aborti praticati sarebbero 51.376.750, 1.187.541 più di quanto fosse la popolazione degli Stati Uniti nel 1880.

Naturalmente una volta diffusi questi dati si è scatenata la "lotta" sui social tra chi è favorevole e chi è contrario.

"La gravidanza non è qualcosa di magico, sapete? Non accade per caso. Una persona non ha scuse, se non vuole un bambino sa benissimo come evitare di restare incinta. Fanno eccezione quelle donne che sono state vittime di stupro. Nessun essere umano dovrebbe uccidere un altro essere umano se non per difesa personale"

"Quando una donna decide di abortire, nella stanza del medico entrano due persone e ne esce una sola"

Quanti invece sono favorevoli hanno un approccio più scientifico e meno filosofico:

"L’aborto non è un omicidio, soprattutto quando è praticato entro i primi 80 giorni. È infatti accertato che, in questo periodo, l’embrione è un corpo incompleto e incapace di funzionare in quanto privo di regolare attività cerebrale e nervosa. Se la legge, seguendo il parere della comunità scientifica, ha stabilito che la morte della persona e quindi la fine della persona umana coincide con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo, Si può, pertanto, ragionevolmente affermare che prima dell’inizio di una regolare attività cerebrale(cosa che avviene dopo il 5° mese di gestazione), la persona umana non esiste".

"L’embrione è soltanto l’abbozzo organico di un futuro individuo umano. L’embrione non è capace di movimenti volontari e non percepisce alcunché, non può provare dolore, né rendersi conto di essere sradicato dalla parete uterina".

E voi, siete pro o contro la pratica dell'aborto? Dite la vostra rispondendo al sondaggio in basso.

 

 

 

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