Domenica, 19 Novembre 2017

GUIDA UTILE WhatsApp e Telegram: quali sono le differenze?

Ad oggi, ci sono tantissimi software di messaggistica istantanea che ci permettono di comunicare con i nostri amici o parenti in maniera veloce e sicura. Oggi analizziamo le differenze tra due tra i più conosciuti: Whatsapp e Telegram. Per il confronto, prendiamo come riferimento il sito ufficiale di WhatsApp, il sito ufficiale di Telegram e […]

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Ad oggi, ci sono tantissimi software di messaggistica istantanea che ci permettono di comunicare con i nostri amici o parenti in maniera veloce e sicura.

Oggi analizziamo le differenze tra due tra i più conosciuti: Whatsapp e Telegram. Per il confronto, prendiamo come riferimento il sito ufficiale di WhatsApp, il sito ufficiale di Telegram e le pagine Wikipedia a loro dedicate (WhatsApp e Telegram).

Differenze tecniche

 
WhatsApp Telegram
Età minima richiesta per l’utilizzo 13 anni Nessuna
Azienda proprietaria WhatsApp Inc. inglobata da Facebook Inc. Telegram LLC (no profit)
E’ gratuito ?
Sistema operativo Windows – Mac – Android – iOS – Windows Phone – Blackberry – Nokia – Web app Windows – Mac – Linux – Android – iOS – Windows Phone – Web app
Tecnologia di storage messaggi e allegati Memorizzazione sul dispositivo Memorizzazione in cloud
Limite massimo di invio file allegati 100Mb 1,5Gb
Codice sorgente Chiuso Aperto
Assistenza Tramite messaggi Tramite chat interna
Crittografia end-to-end end-to-end
Chiamate e videochiamate Entrambe disponibili Solo le chiamate

 

La scheda mostrata è una piccola parte delle differenze presenti nei due software. Analizzando più nel dettaglio, troviamo in WhatsApp (visualizzabile in questa pagina) una specifica clausola per gli utenti:

L’utente fornirà regolarmente i numeri di telefono degli utenti WhatsApp e degli altri contatti presenti nella sua rubrica telefonica. L’utente conferma di essere autorizzato a fornirci tali numeri per consentirci di fornire i nostri Servizi.

Per entrare maggiormente nel dettaglio, qui è possibile trovare una spiegazione più approfondita di questa specifica:

Uso del il mio numero di telefono e della mia rubrica

Ti chiediamo il tuo numero di telefono perché in questo modo WhatsApp indirizza i messaggi di chat fra te e i tuoi contatti, in modo del tutto simile al sistema degli SMS.

Le informazioni della tua rubrica

Gli utenti di WhatsApp non hanno accesso alle informazioni della tua rubrica, a meno che tu non condivida un contatto usando la funzione “Condividi contatto” all’interno di una chat. Attribuiamo notevole importanza alla tua privacy, e non abbiamo venduto, non vendiamo e non venderemo mai le tue informazioni personali a nessuno. Per ulteriori informazioni, puoi leggere la nostra Informativa sulla privacy che spiega le nostre pratiche di informazione.

WhatsApp usa i numeri di telefono della rubrica del tuo telefono per fornirti una lista aggiornata degli utenti WhatsApp che conosci per facilitare la messaggistica tramite WhatsApp. WhatsApp guarda regolarmente i numeri di telefono della tua rubrica e poi controlla quali di questi numeri siano verificati su WhatsApp. Durante l’intero processo i numeri di telefono vengono inviati a WhatsApp per la ricerca in modo sicuro e tramite una connessione criptata. Per permetterti di conoscere con chi stai chattando, l’applicazione visualizza poi i nomi presenti nella tua rubrica.

Detto in soldoni, una volta installato e registrato il nostro numero di telefono, WhatsApp avrà accesso ai numeri di telefono presenti nella nostra rubrica, per identificare chi tra di loro siano utenti verificati con i quali poter comunicare.

Inoltre, WhatsaApp può utilizzare le informazioni del nostro account per condividerle con Facebook ai fini di marketing mirato. Qui è possibile visualizzare come negare la condivisione di tali informazioni.

Riguardo ciò, la differenza con Telegram sta nel fatto che, come cita la privacy policy:

Telegram utilizza i numeri di telefono come identificatori univoci, in modo che sia facile per te passare da altre applicazioni di messaggistica (SMS, WhatsApp ecc.) e conservare il tuo grafo sociale. Ti chiediamo la tua autorizzazione prima di sincronizzare i tuoi contatti.

Memorizziamo i tuoi contatti per notificarti non appena uno dei tuoi contatti utilizza Telegram e visualizzerai correttamente i nomi nelle notifiche. Abbiamo bisogno solo del numero e del nome (nome e cognome) per funzionare e non memorizzeremo altri dati sui tuoi contatti.

Inoltre, visto che Telegram sposa la causa no profit, non realizza alcuna raccolta dati per fini di marketing.

Su Telegram è stato preso molto a cuore l’argomento della sicurezza, infatti è possibile creare una username e condividerla per comunicare con altre persone. Non è necessario fornire il proprio numero di telefono.

Ci sono anche delle funzioni avanzate, come ad esempio: gruppi, supergruppi e canali. È possibile anche creare ed usufruire dei bot per automatizzare determinati compiti in un canale o in gruppo.

Data la possibilità di usufruire del codice sorgente aperto di Telegram si possono anche personalizzare gli sticker, anche se non dispone delle Stories come WhatsApp.

Un’altra caratteristica di Telegram rende possibile utilizzare la chat tradizionale e la chat segreta. Quest’ultima ha la peculiarità di disporre di messaggi autodistruttivi e di utilizzare la crittografia diretta client-client, quindi nulla sarà memorizzato nei server Telegram.

Nella chat segret, sarà possibile visualizzare la chiave di crittografia che è stata generata e che se combacerà perfettamente con quella del nostro interlocutore, garantirà la sicurezza della conversazione. Inoltre, questo tipo di chat sarà visualizzabile esclusivamente nel dispositivo che ha iniziato o accettato la conversazione. Quindi se si accetta una chat segreta sul proprio smartphone e si effettua il login sul pc o nella web app, la chat segreta sarà visibile solo sullo smartphone.

A differenza di WhatsApp, Telegram dispone attualmente solo di chiamate vocali con chiave di crittografia visibile. In più, è possibile impostare un timer di autodistruzione del proprio account grazie al quale, oltre un certo periodo di tempo in cui non ci si è collegati, Telegram cancellerà automaticamente il profilo.

Per ulteriori informazioni, è possibile visualizzare i siti web ufficiali di entrambi i software sopracitati.

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